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| Inviato: 26/11/2005, 14:49 Oggetto: Rosso perfezione al profumo di Chanel n° 5 (Balila) |
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Dovrei forse inghiottire un po' di saliva quando leggo i tuoi brani. Lo faccio, mando giù stati d'animo come arachidi stipate in un piattino da bar dove ci hanno messo le mani diecimila persone. Mando giù arachidi e parole, arachidi e certezze.
Sì, il punto è proprio questo. La letteratura non ha certezze e quindi quando qualcuno scrive un racconto iniziando con un affermazione che si fa verbo - E' - io mando giù un po' di saliva e mi metto in prima fila cercando di essere il primo spettatore di questa battaglia di trincea. Una sfida nella sfida giocata sul dover affermare, riga dopo riga, la verità.
E' più facile scrivere dei dubbi, è più facile raccontare il dolore che non la gioia. Tu spesso capovolgi questi teoremi e crei letteratura con la L maiuscola.
Avrei da dirti molte altre cose ma il dovere mi chiama.
Magari poi torno.
Dopo ti segnalo.
ciao
giadim
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