e.r.r.e.
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| Inviato: 21/2/2006, 14:41 Oggetto: Dopo la fine(ispirato a Tolkien) |
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Il sole batteva forte sul maggese di sterpi e papaveri,i raggi erano spade che imperlavano di sudore la fronte di Kyro cosicchè lei decise per una sosta ed un abbeveramento ad una vicina sorgente.
Legò forte Rosafiamma alla pianta di Salice Urlante e si andò a rinfrescare;prima di farlo estrasse però il diario che custodiva in tasca,l'unico ricordo del nonno,una testimonianza sofferente sugli ultimi giorni della Vecchia Era.
Non passava giorno senza che lei desse un'occhiata alle pagine del passato ma ancora non riusciva ad immaginare la terra che fu,quegli aggeggi così ben descritti.Si chiedeva com'era possibile che l'uomo avesse creato macchine in cui mostrare il mondo o raccontare favole e poi quei strani apparecchi con cui si poteva parlare anche a distanza o le macchine volanti.Chissà che mondo stupefacente doveva essere,questo pensava,ma più di ogni altra cosa non riusciva a capire come avesse potuto l'uomo distruggerlo.
Adesso però non aveva tempo per fermarsi a riflettere,Rosafiamma era incustodito e i Poteruomini erano vicini,doveva fare in fretta.
Arrivata dinanzi all'unicorno lo accarezzò e indugiò un istante a ricordare il loro primo incontro;erano passati anni ormai,lei era solo una piccola bambina che da poco aveva scoperto di aver perso i genitori.
Lui cavalcava indomito sulla prateria di Rada Desolata,quella che il nonno chiamava nei suoi diari New York;tante volte le era stato raccontato di quel mitico animale,la leggenda di quei due cavalli che furono colpiti dall'esplosione proprio mentre consumavano il loro amore.
Così nacque Rosafiamma,stupendo unicorno bianco dall'estremita rosa e incandescente che si diceva conservasse un immenso potere.
Il destino dell'animale era quello di potersi legare solamente ad un essere in tutta la vita,ecco perchè cavalcava selvaggiamente quasi senza soste:doveva trovare quell'essere.
Quando s'imbattè in Kyro comprese che la sua ricerca era finita.Rosafiamma aveva detto no agli Alberi della Serenità,alle meravigliose Orchidee Nere di Lynnedan,all'allegro Dodo d'Oceania perchè potesse incontrare lei.
Da allora non si separarono mai,ma Kyro solo dopo si accorse del terribile rischio che correva.L'unicorno un giorno disegnò sull'acqua,col fuoco del suo corno,le facce bramose dei Poteruomini e la loro brama di impadronirsi della lama ossea,che si diceva li avrebbe riportati al potere.
Già,loro in un certo senso c'erano stati al potere;i loro avi erano i padroni della vecchia era,coloro che avevano portato il mondo alla rovina inanelando guerre su guerre,catastrofi su catastrofi.
Si sentivano in grado ora di riprendere il comando,ma i Poveruomini non credevano più alle loro vane promesse e li rifuggivano,disgustati dalle loro sembianze mostruose,cercando di sconfiggerli con gli utensili primitivi.
Kyro aveva saputo da una donna,salvatasi dall'immane tragedia,di come la progenie dei potenti e quei pochi sopravvissuti fossero stati marchiati col tempo da orrende mutazioni genetiche fino a diventare veri e propri mostri.Meglio non pensarci.
Un'ultima carezza e poi lo scioglie dalla catena di diamante con cui usava legarlo,attenta a non farlo avvicinare all'acqua con cui poteva avere contatto solo col corno.
"Andiamo Rosafiamma,tra poco arriva la notte e dobbiamo trovare un riparo illuminato per te,non voglio mica perderti!".
L'unicorno sbattè forte gli zoccoli sul terreno come risposta,si udì una dolce musica;Rosafiamma era stato segnato dalla luce e dal fuoco e non poteva venire a contatto in nessun modo col buio che indeboliva il suo corno,altrimenti inattaccabile.
I Poteruomini sentirono quel lieve suono e affrettarono il passo delle loro spaventose zampe su cui proliferavano funghi,sentivano di essere sempre più vicini al potere,non vedevano l'ora di tornare grandi.
Rosafiamma cavalcò per circa due miglia l'unicorno poi si fermò improvvisamente:s'era dimenticata il diario del nonno,doveva tornare indietro immediatamente;strigliò forte l'animale che iniziò a correre e arrivò subito alla sorgente.Il diario stava lì per terra,il solo vederne la copertina ingiallita provocò un sussulto d'emozione in Kyro.
La ragazza scese dalla sella e si avvicinò frettolosamente per recuperare quel caro ricordo.
Dall'acqua uscirono tre Poteruomini che le strapparono il diario dalle mani e lo gettarono sul corno dell'animale,il diario prese velocemente fuoco e Kyro non riuscì a reagire,sopraffatta da un odio crudele che non aveva mai provato.
I Poteruomini si avventarono sull'unicorno e lo trascinarono con la forza in una caverna,sebbene quegli menava fendenti con l'arma di cui la natura l'aveva dotato.
Kyro iniziò a correre verso di lui per impedirgli l'ingresso nel buio,a lui fatale,ma un Poteruomo le sferrò un calcio e la lasciò stesa per terra.
La giovane donna inizia a piangere,impotente,ha perso tutto quello che di più caro le rimaneva:il diario,l'amico più grande;sentiva i lamenti dell'unicorno ma non poteva fare più nulla,una volta entrato nell'anfratto oscuro l'animale era stato sicuramente mutilato del corno e quindi morto.
Dopo circa dieci minuti di silenzio Kyro si decise,non aveva visto uscire i Poteruomini e se ne era meravigliata.Entrò,a pochi metri giacevano morti i Poteruomini col corno in mano,più in la Rosafiamma,anzi quello che ne rimaneva di lui,un feto.
Kyro raccolse il corno e poi il feto,se lo strinse forte al grembo,bagnandolo di lacrime,poi abbandonò la caverna e iniziò il pellegrinaggio verso il Picco della Triste Nuvola.
Ora che la battaglia tra Poteruomini e Poveruomini si fa sempre più cruenta lei sta la,su quella vetta impervia e quasi inaccessibile,suona il corno colle sue lacrime e pensa alle parole del nonno che aveva letto migliaia di volte e milioni di volte ricordato:"Dalla solitudine rinascerà l'amore".
Queste parole le fanno ogni giorno un circolo vizioso nella mente mentre accarezza il feto.
Sola,con la nuvola sopra che riesce quasi a toccare,aspetta che l'eterna battaglia finisca.
Aspetta che la venga a consolare la morte e continua a suonare,sa che un giorno,anche tra mille anni o più,Rosafiamma rinascerà cavallo e lei Fenice di Fiamma. |
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