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IL DIO DEL NULLA E DELL'INFINITO
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Autore Messaggio
Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
Messaggi: 1636
Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 24/2/2006, 20:22    Oggetto: IL DIO DEL NULLA E DELL'INFINITO  

La Religione è stata sicuramente una delle primissime invenzioni dell’uomo, risalente all’epoca preistorica dove i nostri antenati cominciarono il culto di divinità per chiedere favori, soprattutto per le battute di caccia. Già a quella epoca si tenevano celebrazioni per i defunti, si riteneva che gli uomini morissero materialmente ma proseguissero la loro esistenza in un’altra dimensione, la dimensione del “divino”. Successivamente il culto delle divinità è diventato più complesso, già a partire dagli antichi Egizi i quali veneravano il Faraone alla stregua di un dio e alcune tipologie di animali venivano considerati delle divinità (da ricordare il gatto, la famosa Sfinge con il corpo di quello animale e la testa umana). Con gli antichi Greci le divinità cominciarono a prendere una dimensione meno materiale e più spirituale, anche se essi vivevano sulla terra (sul Monte Olimpo) ed interagivano con gli uomini continuamente, anche riproducendosi con loro (la madre di Achille era una dea). Ad ogni divinità era associato un elemento terreno, Poseidone la forza del mare, Eolo il soffio del vento (che era sottomesso a Poseidon), Apollo il dio del Sole e Zeus il padre di tutti gli dei. Nell’Olimpo greco vi era una struttura gerarchica delle divinità le quali, a differenza delle successive religioni, avevano caratteristiche molto umane, provavano dei sentimenti, l’amore, l’ira, la collera e la pietà, ed agivano di conseguenza. Anche gli dei potevano subire gli eventi, non sempre la loro volontà poteva avverarsi poiché anche loro erano sottomessi al fato che non potevano controllare (ricordiamo che nella guerra tra Achei e Troiani gli dei parteggiavano per i troiani che però persero la guerra, Ettore era un pupillo degli dei ma fu brutalmente massacrato da Achille, figlio di una dea). Questi dei rispecchiavano quindi l’uomo, erano stati creati dai pensatori greci per avere una dimensione più filosofica dell’esistenza, per comprendere certi meccanismi che altrimenti sarebbero sfuggiti all’intelletto umano (ricordo che non tutti i filosofi greci erano credenti ed alcuni di questi furono condannati a morte per le loro Idee rivoluzionarie; Socrate ritenuto pericoloso dai politici dell’epoca per le sue idee fu condannato a morte e decise di subire questa pena anche se ingiusta poiché “bisogna combattere le leggi ingiuste ma bisogna rispettare le leggi. Sono stato condannato a morte per una legge ingiusta ma non sono stato capace di fare si che questa legge non potesse esistere, quindi merito e accetto la pena”). Questo tipo di Religione proseguì con i Romani che adottarono tutte le divinità greche ma a differenza di loro cominciarono ad attribuire onorificenze divine anche agli Imperatori, da Giulio Cesare in poi. Frattanto l’unica religione monoteista al mondo quella ebraica stava per subire la più profonda rivoluzione della sua storia con la nascita in Palestina di uno dei più importanti personaggi che abbiano calcato i suoli terrestri, Gesù di Nazareth. Quest’Uomo, dalle cui parole e dal cui insegnamento è nata una nuova Religione, quella Cristiana, è stato sicuramente un punto di svolta nell’umanità, da Lui in poi buona parte degli insegnamenti e dei credo precedenti sono stati scardinati ed è stato introdotto un nuovo modo di pensare e di concepire l’esistenza. Dal giorno della Sua morte è cominciato il travisamento di tutta la Sua opera ed una casta di potenti uomini si è appropriata delle sue parole fondando un impero economico-politico-sociale che è giunto fino ai giorni nostri.
La Religione è una creazione dell’uomo che ha costruito questo modello per rendere più comprensibili e meno dolorose le vicende umane e soprattutto dare risposta alle due domande che maggiormente lo angosciano, sul “nulla e sull’infinito”. La mente umana non è in grado di comprendere questi due elementi per due principali motivi, poiché nella nostra esistenza che è limitata ed ha certi limiti anche dimensionali, è impossibile percepire il nulla e l’infinito. L’infinito è una dimensione globale, fatta di spazio, tempo e non solo (esiste infatti l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo) che provoca nella mente umana un senso di incertezza e smarrimento, nella continua domanda sul cosa c’è dopo, cosa c’è dopo i “confini” dell’universo e cosa c’è dopo la morte. L’uomo necessita di una risposa a queste domande, soprattutto alla seconda poiché se la prima è una domanda prettamente fisica, la seconda concerne un aspetto spirituale della nostra esistenza. Non abbiamo alcuna certezza al mondo, neppure della morte poiché non siamo certi che moriremo, statisticamente fino ad oggi tutte le persone in un certo momento della propria vita sono uscite dalla nostra esistenza, ma non sappiamo dove siano andate e soprattutto non possiamo sapere se questo fatto succederà anche a noi, siamo certi che un giorno abbandoneremo noi stessi?direi proprio di no. Infatti noi non possiamo conoscere niente se non parte di noi stessi, tecnicamente la nostra vita potrebbe essere solo un’immaginazione della nostra mente, non possiamo essere certi che tutto esista, potrebbe essere semplicemente un’illusione, un sogno o qualcos’altro di non meglio definito. Io non posso essere certo che tu che stai leggendo esista veramente, potresti anche essere solo frutto dell’elaborazione del mio pensiero, e questo vale anche per te nei miei confronti. Sembra un concetto stupido e banale ma dalla teoria della Relatività di Einsten si può desumere che esistano un’infinità di universi e dimensioni parallele, in alcuni dei quali esistiamo, in altre no, in alcuni abbiamo un tipo di vita e siamo fatti in un certo modo, in altri magari totalmente differenti. Questa è scienza e non irrealtà, la comprensione di questi fenomeni dall’uomo non percepibili possono essere dati con l’invenzione di una Religione, con il concetto che esista qualcosa di soprannaturale che governa e veglia sull’esistenza di noi tutti.
La Religione da quindi risposta anche alla seconda grande domanda, quella del concetto del “nulla” che ancora maggiormente sfugge alla mente umana poiché nella nostra vita tutto è ben definito, il nulla non esiste in natura ed è anche un concetto impossibile da spiegare, non si può comprendere fisicamente il nulla poiché nella nostra fisicità non è presente. Non è possibile fare comprendere ad una persona che da un certo momento in poi non possa più esistere niente, non è possibile farlo per un semplice fatto poiché la mente è limitata e concepisce l’esistenza solo come qualcosa di continuativo, secondo la mente niente può realmente finire poiché nel momento in cui noi esistiamo la nostra persona ed il nostro Io continuano un percorso che è fatto di gioie e dolori ed anche di privazioni, come la perdita materiale di persone a noi conosciute, ma questo nulla non tocca mai fisicamente noi, poiché la nostra persona prosegue sempre nel proprio percorso e non sa quando e se questo percorso potrà mai finire.
La Religione creata dalla mente dell’uomo da risposta a questa seconda domanda, secondo la religione il “nulla” non esiste, poiché dopo la morte materiale continua un’altra vita, in cui la nostra anima e non il nostro corpo proseguirà il suo percorso, iniziato con la creazione.
La Religione, creata dall’Uomo sarebbe servita inizialmente per dare delle linee guida, per placare le paure e per assimilare meglio ogni sofferenza che l’uomo subisce nel corso della sua vita. Questa Religione può avere un senso, soprattutto nelle persone più deboli che sono alla ricerca di qualcosa che le consoli e che gli dia un motivo di vita e per andare avanti. La Religione sarebbe anche servita per fare si che uomini malvagi e senza scrupoli smettessero di perpetrare i loro crimini per il timore di un dio che li avrebbe puniti, in vita ed in morte. La Religione è nata con il solo scopo di fare sopravvivere il genere umano poiché essendo composto da persone “pensanti” c’era, c’è sempre stato e sempre ci sarà il rischio che alcuni di questi provocassero l’estinzione del genere umano. L’invenzione della Religione è quindi un qualcosa che fu istituito migliaia di anni fa per salvaguardare la sopravvivenza del genere umano, per fare si che questo non si autodistruggesse in quanto buona parte dell’indole umana è malvagia ed egoista, pensa solo a se stessa e all’imposizione della propria persona sulle altre.
La Religione però è diventata un simbolo di potere, un’oligarchia di uomini che hanno perpetrato nei secoli soprusi sulle altre persone, imponendo il loro pensiero che si discostava ogni secondo che passava da quello originario di Cristo. La Religione odierna è quanto più distante possa esistere dal verbo originario di Gesù che predicava la pace, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e l’amore. Nessuno di questi sentimenti è più presente nell’uomo, nessuno al giorno d’oggi ha il diritto di proclamarsi seguace della parola di Cristo.
La Religione che celebra un dio con il tempo sarà destinata a scomparire poiché l’uomo prenderà sempre più coscienza delle proprie capacità, utilizzerà sempre di più la mente per comprendere certi meccanismi e finalmente riuscirà in modo sereno a darsi risposta per le due grandi domande sul “nulla” e sullo”infinito”. Si potrà quindi tornare a considerare l’insegnamento dell’uomo Gesù di Nazareth, che da uomo dal pensiero Rivoluzionario ha cercato di costruire con le Sue parole una civiltà migliore, la Religione dell’uomo e non più la falsa religione impostaci dall’oligarchia da secoli dominante con soprusi di ogni tipo sul genere umano. La Religione dell’uomo è quella che ognuno di noi ha dentro a se stesso, è la propria sensibilità, la propria cultura, il proprio pensiero ed il proprio modo di concepire la vita, in ogni sua quotidianità, in ogni suo momento, è quella Religione che ci accompagna in ogni momento lungo il percorso di quel cammino che definiamo vita e del quale ancora oggi ben poche cose sappiamo.
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
Messaggi: 1636
Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 24/2/2006, 20:23    Oggetto:  

Losing my religion? REM
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Duncan



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 6742

Inviato: 7/3/2006, 11:23    Oggetto:  

un luuuuungo pensiero religioso,misto di storia e grandi verità...

ma non mi sembri così ateo quando dici...La Religione dell’uomo è quella che ognuno di noi ha dentro a se stesso, è la propria sensibilità, la propria cultura, il proprio pensiero ed il proprio modo di concepire la vita, in ogni sua quotidianità, in ogni suo momento


o forse per religione,tu defisci soltanto la propria filosofia di vita,senza bisogno,di uno dieci cento dei?

io la vedo quasi a tuo modo,solo che vivo la religione senza infrastrutture,legate alla chiesa,ma dove Dio è presente...
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
Messaggi: 1636
Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 7/3/2006, 11:28    Oggetto:  

dio è sempre stato il mio peggior nemico Duncan, ti sembrerà assurdo ma è così. La mia è una lotta contro me stesso e quindi contro dio.
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Duncan



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 6742

Inviato: 7/3/2006, 11:34    Oggetto:  

interessante,e dire che Dio anche non inteso come in termini religiosi,potrebbe definirsi,come la parte più alta,del nostro spirito o mente..quindi si dovrebbe aspirare a divenire dei..come gli scienzati pazzi insomma,e no odiare quella parte..a meno che tu ci sia passato,negli aspetti spirituali più alti,e adesso tu abbia scelto,la purà carnalità,ossia il mondo presente..
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
Messaggi: 1636
Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 7/3/2006, 11:41    Oggetto:  

io ho cercato di essere perfetto nella mia vita Duncan. Ho cercato di essere onniscente, volevo conoscere tutto, volevo sapere fare tutto. Ovviamente non ci sono riuscito. Il mio dio ha fallito
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
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Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 19/3/2006, 19:28    Oggetto:  

dopo la discussione di questa mattina a Modena tra il sottoscritto, Tartaruga,MicioBillo,Duncan,Reverenda e Umbratilis (i quali si sono assicurati una condanna all'inferno, salvo forse Duncan, per l'eternità. A meno che Berluconi non facci una legge ad personam che depenalizzi il reato), ritiro su questo mio testo sulla Religione. Cosa è per me la religione. Parola di non credente. Amen
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
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Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 23/3/2006, 18:35    Oggetto:  

Il discorso religioso proprio non prende oggi...eppure è anche di attualità, con l'afgano condannato a morte per essere diventato cristiano. ABOLIRE LA RELIGIONE PER LEGGE!
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Duncan



Iscritto: 19 Apr 2005
Messaggi: 6742

Inviato: 23/3/2006, 18:38    Oggetto:  

sono troppo indietro,certi paesi,per avere leggi,scindibili dalla religione purtroppo..e non saremo noi,con la nostra democrazia imposta a cambiarli..anzi..
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Linea Gotica



Iscritto: 07 Feb 2006
Messaggi: 1636
Località: San Piero in Bagno (FC)

Inviato: 23/3/2006, 18:45    Oggetto:  

lo so magari, ma qualsiasi integralismo religioso è da bandire, di qualsiasi religione sia: ISLAMICA, CRISTIANA, BUDDISTA, MANITU' tutto ciò che è integralismo religioso è un pericolo per la democrazia. L'integralismo è IGNORANZA. Milosevic arrivò a dire che lui era l'ultimo baluardo della cristianità, per questo sterminava i bosniaci. Ci sono tanti nella lega che pensano che Milosevic sia stato un vero baluardo della religione...
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