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Ogni quaranta secondi.(cantiere 4)
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Autore Messaggio
e.r.r.e.



Iscritto: 27 Gen 2006
Messaggi: 742
Località: roma

Inviato: 23/3/2006, 01:46    Oggetto: Ogni quaranta secondi.(cantiere 4)  

L'inserviente incontra il personaggio di Andreas del cantiere 2

Uomo :Presto cameriere,si sbrighi,un uomo si è ucciso!

Inserviente:Si,ho saputo,ma io non posso farci assolutamente nulla,
sa le indagini,le impronte..ci sarà tempo per pulire.

Uomo :Ho sbirciato la stanza,tutta sporca di sangue!E' proprio il caso
di dire che è una brutta macchia per il vostro hotel!(ride)

Inserviente:Già,c'è il rischio che diventi una stanza maledetta,una di
quelle in cui i clienti si rifiutano di soggiornare.

Uomo :Chissà perchè s'è ucciso quel poveraccio,come fa un uomo
ad abbandonare la vita e tutte le sue meraviglie,ovvero le
donne,il poker con gli amici e un buon vino(ride di nuovo)

Inserviente:E' vero,anche se a volte è difficile resistere,non mi dica che
lei non ha mai pensato al suicidio!

Uomo :Io?No,mai,l'ho sempre considerato un atto da vigliacchi,
la più brutta delle sconfitte.

Inserviente:A parer mio non è una sconfitta ma forse la conseguenza
d'un dolore che corrode e non ha via d'uscita che con la morte.

Uomo :Non c'è dolore che non si possa superare o pagare con la vita.

Inserviente:Lei crede?Secondo me ce ne sono molti e forse non è un
dolore unico,ma più dolori che ti portano a vivere in apnea,
come se in una corsa si sbattesse contro tutti gli ostacoli
anzichè saltarli e si decida quindi di non tagliare il traguardo.

Uomo :C'è sempre qualcuno che ti può aiutare a superare quegli
ostacoli,non si è mai soli completamente.

Inserviente:Sarà anche vero,ma ho letto su un giornale che ogni
quaranta secondi si uccide una persona nel mondo.

Uomo :Accidenti,così tanti?Non credevo.Anche quest'uomo fa media
(ride e guarda l'orologio)

Inserviente :Si e possono essere ragazzi alle prese con le prime
delusioni scolastiche o amorose oppure anziani che si
trovano a vivere come stessero leggendo un libro letto
decine di volte,persone che davanti al dolore non reagiscono
perchè la sofferenza è troppo grande e si riesce ad essere
solo la prigione di se stessi.

Uomo :Che visione triste della vita,ma lei non ce l'ha la morosa?

Inserviente :No,non ce l'ho(è visibilmente imbarazzato)

Uomo :Allora se la trovi e si goda la vita,anzi è meglio che se ne
trovi più di una(ride fragorosamente)

Inserviente :Questo prezioso consiglio lo poteva dare a quel pover'uomo

Uomo :In effetti ha ragione,forse gli avrei salvato la vita.

Inserviente :Io credo che in questi casi la vita può essere salvata solo
dalla speranza,da uno sguardo al futuro,perchè può
accadere di immaginarsi felici,di sognare un amore o di
imparare ad amare se stessi e di trovare un mondo nel
mondo,non so se mi spiego,ma questo è solo un pensiero
stupido.Non si conosce mai l'altro fino in fondo,quello che
sta passando e lo porterà a compiere questo gesto.

Uomo :Oggi è proprio una bella giornata,cosa c'è per pranzo?
Ho una fame da leone.
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TUCO



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6114
Località: Marche

Inviato: 23/3/2006, 09:52    Oggetto:  

Dialogo agrodolce, tra l'inserviente informato e sensibile (lo penso studente universitario che si autofinanzia con quel lavoro) e l'uomo semplice, che ignora tutto ciò che non lo riguarda direttamente, egocentrico, indifferente al mondo, uomo qualunque.

Dialogo molto buono, dove i protagonisti sono simboli, rappresentanti.

Ho apprezzato molto l'intento.
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MT Sampietro



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 7448

Inviato: 23/3/2006, 10:20    Oggetto:  

Specchio tagliente di un sociale tangibile: due realtà a confronto, senza incontro possibile.
Piaciuto moltissimo.
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Rossana Carturan



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6595
Località: Latina

Inviato: 23/3/2006, 15:13    Oggetto:  

Ha ragione MT, Tagliente è il termine giusto!
Preciso e serrato come un dialogo brutalmente reale.
Davvero bravo!
Grazie!:D
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Aurora Tassinari



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 5394
Località: Milano

Inviato: 23/3/2006, 15:18    Oggetto:  

Brutale come l'indifferenza dell'uomo che si scontra con la sensibilità dell'inserviente...molto bello complimenti...
Ciao Aurora
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Patricia Panebianco



Iscritto: 18 Set 2005
Messaggi: 6941
Località: Acitrezza

Inviato: 24/3/2006, 15:35    Oggetto:  

Bravissimo! Un dialogo che rappresenta una realtà che si vive ogni giorno, in ogni ambiente, in ogni contatto con un'umanità sempre più disillusa e indifferente.
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