MT Sampietro
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 7449
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| Inviato: 8/11/2006, 19:53 Oggetto: Napoli nel ventre |
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"Sto nel ventre di Napoli, sapete, commissa'...Via del Mercante, nel quartiere Porto. Avete presente? No? E mo' vi spiego. Ché la famiglia mia, a via del Mercante, ci abita da sette generazioni! E' tradizione, proprio. Oddio, non proprio nella strada principale...no: io sto int'o'vico. Il vicolo, commissa', che voi non siete di queste parti. Venite da fuori, voi. Che ne volete sapere...ma io vi spiego volentieri. Insomma dalla strada, partono i vicoli delle arti antiche, sapete: la Zabatteria, I Coltellai, gli Spadari...Che dite? Chiedete perché rido? E perché le arti non sono più queste, commissario mio. I tempi so' cambiati. E che vulite fa'... prima, dalle straduzze usciva il puzzo di fritto, quello del formaggio andato a male...Mo'...Mo' ce sta a' puzza del fumo, dei morti ammazzati. E lo so, commissario: le arti si trasformano. Che dite? Che noi non vogliamo ai Carabinieri? Non è o' vero, Commissa'. E' che noi con le nuove arti, ci viviamo...voi dovete capire. Che se l'appuntato vostro (appuntato, si chiama?) sequestra le sigarette a Peppiniello mio, i figli miei non mangiano. E quelle, le creature, devono crescere, Commissa'.
Insomma, ch'aggi'a fa': vivo nel ventre di Napoli e ho Napoli nel ventre, Commissa'...E' il quinto figlio. E speriamo che è maschio, che Peppiniello lo vuole chiamare Gaetano, come a suo padre. Nasce a maggio, Gaetano, Commissa'.
E insomma, io non vi so dire niente di Tommasino. Mi dispiace assai.
Teneva pochi anni e poco onore, però, Commissa'.
L'hanno trovato dai Materassari, puzzava già. Ma lì puzza un po' tutto e a' gente non s'è accorta...Ed io nemmeno commissa'...Nun aggio visto niente.
Che dite? Posso andare? E vi ringrazio. Sì: la firma al verbale la so mettere. Grazie assai, Commissa'. Ecco...firmato: Teresa Capece.
Stateve buono, Commissa'. A presto." |
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IO E BASTA
Iscritto: 14 Lug 2006
Messaggi: 365
Località: NEMO PROPHETA IN PATRIA
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| Inviato: 9/11/2006, 16:01 Oggetto: |
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cavolo mi hai fatto rivivere il liceo in via s. sebastiano e le passeggiate a san biagio dei librai. e negli anni 80 era come ora, tutto confinato in aree ghetto fuori dal centro della napoli bene, dei camorristi in giacca e cravatta e moto o cellulari all'ultima moda. napoli è stata sempre politica sporca, camurria e munnezza, scippi. da sempre, dalla dominazione spagnola e forse ancora da prima. è una città maledetta, resa povera da una classe politica che da sempre ha considerato i napoletani come serbatoi di voti e di forza lavoro a basso prezzo. se passi per i vicoli della napoli antica vedi ancora i ponteggi del post terremoto e le effigi degli scudetti del napoli con le cappelle votive dedicate al pibe de oro. resa povera dall'assistenzialismo e dagli assegni di invalidità dati solo a chi non è invalido per un pugno di preferenze in più.
napoli è la mia città da sempre e per sempre ma la odio perchè mi ha costretto ad allontanarmici 13 anni fa e a non farne più ritorno. |
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valentina gaglione
Iscritto: 16 Giu 2006
Messaggi: 3190
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| Inviato: 10/11/2006, 16:00 Oggetto: |
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Miiiiin c h ia! Mi è piaciuto tantissimo, breve ma pieno. Amarezza, paura, rassegnazione, vita.
Brava. |
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Patricia Panebianco
Iscritto: 18 Set 2005
Messaggi: 6945
Località: Acitrezza
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| Inviato: 10/11/2006, 22:09 Oggetto: |
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Il ventre di Napoli visto da una madre, anch'essa "ventre di Napoli", sempre fertile...
Un bel pezzo mt, ribalta il punto di vista e annulla la retorica...
Cosa si può chiedere di più? |
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