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Angelo Tozzi
Iscritto: 11 Feb 2008
Messaggi: 1294
Località: Latina
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| Inviato: 9/10/2008, 16:50 Oggetto: Il '68 in una nicchia (m. Dovlatov) |
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Si vede il sorriso? Quanto amo interagire con i committenti.
Il bastardo anticuscini. Il mio soprannome mi appartiene e ne vado fiero.
Il figlio di una tenda color puttana. Questo è l’altro.
Eccomi. Ich bin, l’architecte.
Lungi da me l’idea di vantarmi ma quanti di voi hanno avuto l’onore di arredare case di presidenti, re, amministratori delegati e via snocciolando?
Il mio agendà... excuse moi... io sono internazionale e parlo svariate lingue, tutte ensemble, of course, che poi ho un pot-pourri nella cabeza.
Ho una lista d’attesa lunga come il Thames e forse più. Io sono bravo, el mejor.
Bastardo anticuscini perchè ho un metodo di lavoro. I clienti mi chiamano, vado con i miei assistenti, riduco i loro vecchi arredamenti a cenere verbale e poi, molto poi, decido di accettare l’incarico di arredare le loro orrende magioni. Mesi di attesa per avere un po’ di disegni patinatissimi con le prime porcherie che mi sono passate per la testa. Detto per inciso, io vivo in un casale del ‘400 restaurato fino all’ultimo atomo, dove tutto è d’epoca. Mica ho quelle sediacce di metallo e cuoio, che ti deformano permanentemente la colonna vertebrale dopo dieci minuti.
Spiegazione del mon methode de travajo.
Phase 1: il committente mi contatta, vado con i miei assistenti, come ho detto prima, etceterà, etceterà.
2: penso a qualche cialtronata ad effetto, una fontana in salotto, una finestra con i vetri viola ed altre buffonate del genere, le schizzo su cartaccia e poi un paio di servi... collaborateurs, pardon, le glitterano al computer. Stampe su carta patinata e via. Una cartellina in finto coccodrillo bordeaux, diventa lo scrigno del progetto della futura casa dei malcapitati. Di solito i loro mega appartamenti diventano orribilissimi loft open space, nudi come vermi. Niente mobili, tutto a scomparsa e divani, divani, divani. Ergonomici come dormire in una canoa scavata da un unico tronco. Poi i lavori, abbattimento dei muri, cemento lucidato sui pavimenti, tempera bianca, of course, sulle pareti, un unico quadro enorme e terrificante, qualche ninnolo in inox e cristallo e dopo mesi di attesa, i committenti tornano ad abitare nella loro nuova dimora sbalorditi ed angosciati. Ovvio che tutto quel piattume, quel nitore da occhiale da sole li terrorizzi. E cosa fanno, sempre e tutti? Mettono qualche cuscino colorato sui candidi divani.
Phase 3: lascio passare un mese, suono al campanello ed entro. Oh Jesus! Cosa vedono i miei eyes. Tre cuscini di seta moirèe rossi e gialli. Apro la finestra con i vetri viola e getto i tre intrusi. Con il dito redarguisco i fedifraghi padroni di casa e li informo che non tollero ingerenze nel mio lavoro. Con quello che hanno speso, nessuno si azzarda a replicare. Et voilà.
Je suis le bastard anticuscinì.
Il figlio di una tenda color puttana.
A coprire una finestra con i vetri assurdamente colorati, cosa volete metterci? Un mare di veli, veli, veli a profusione che a me fanno uno schifo tremendo. Il tutto ha un sapore boudoir di settecentesca memoria. E’ l’effetto contrasto con il superbe nitore e rigore, Sir.
Potrei scrivere milioni di episodi. A cominciare dalle scene di isteria dovute alla mancanza di mobili, fino al rifiuto totale dell’idea di abitare in uno scatolone vuotooo. Ho già collezionato sette denunce.
Si vede il sorriso?
Tanto per concludere, riporto ciò che ho dovuto sopportare aujourd'hui. Per far capire cosa può capitare a chi cerca di far star meglio le persone, nei loro orridi nidi d’amore.
“E la valigia, architetto?”
“Quale valigia?”
“Quella che mio nonno portò con sé quando partì per l’America.”
“Non so di cosa stai parlando, frau.”
“La valigia verde legata con lo spago, quella che ha detto che portava a restaurare. Quella che volevo dentro la nicchia nel muro che non volevo e che lei ha tanto insistito. Non ricorda?”
“Aaaaah! La nuova lettiera per il mio gatto! Ora ricordo.”
“Come... la lettiera per il gatto!”
“Ja. Gli piaceva così tanto che l’ha usata subito, appena l’ho messa a terra. Ma poi, scusa, fosse stata nera, l’avrei anche accettata. Era verde vescica! Stonava! Non lo capisci, questo? In quella favolosa nicchia illuminata ci metto una Polaroid del ‘68. Capisci? La mitica rivoluzione vista da una macchina fotografica! E’ wundervoll.”
“Ma io, veramente...”
“Io in quella nicchia ci voglio la Polaroid.”
“Ma dentro questa casa che sembra un obitorio ci abito io, io...”
“Ci vediamo Lady. Bye.”
In memoria del mio Maestro E. L., con cui ho trascorso indimenticabili anni a ridere, anche sulla professione. Tra un disegno e l’altro, con le dita sporche di china. |
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Patricia Panebianco
Iscritto: 18 Set 2005
Messaggi: 6945
Località: Acitrezza
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| Inviato: 9/10/2008, 17:38 Oggetto: |
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Splendido.
=D> |
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michelle
Iscritto: 12 Dic 2007
Messaggi: 300
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| Inviato: 9/10/2008, 18:47 Oggetto: ... |
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Una cosa è certa, non chiamerò mai questo architetto per arredare la mia casa! Io in quella nicchia ci voglio...nulla, soltanto un bellissimo muro di pietra e una luce soffusa.
Bravo |
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donnadautunno
Iscritto: 03 Ott 2007
Messaggi: 1012
Località: polis della Magna Grecia sul mar Ionio
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| Inviato: 9/10/2008, 19:53 Oggetto: |
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| MANY MANY MANY COMPLIMIENTOS !!!!! |
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 9/10/2008, 20:20 Oggetto: |
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gli architetti vil razza dannata
rammento che nell'altra vita avevo un ing ed un arch nel mio staff
uno responsabile sicurezza l'altro della manutenzione
il mio divertimento sommo era chiamare ing l'arch e viceversa
le loro facce di rammarico erano impagabili |
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selva
Iscritto: 31 Mar 2005
Messaggi: 781
Località: estero
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| Inviato: 10/10/2008, 11:34 Oggetto: |
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Non ti sei accontentato del sorriso, qui mi è pure toccato scoppiare a ridere qui e là... bravissimo!
clelia |
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Sheherazade
Iscritto: 21 Giu 2005
Messaggi: 2105
Località: Genova
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| Inviato: 11/10/2008, 09:48 Oggetto: |
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| Bello veder confermare i propri "pregiudizi" (basati su visioni da incubo avute sfogliando patinatissime riviste con orrende cialtronate a effetto)da qualcuno che "ne sa". E "ne sa" non solo di architettura ma anche di scrittura. L'effetto di rappresentazione di un carattere che emerge da sé, senza una sola descrizione, lo invidio moltissimo. Posso dire "chapeau"? :P |
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Rossana Carturan
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina
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| Inviato: 12/10/2008, 10:26 Oggetto: |
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Grandioso!
sono sempre più piacevolmente stupita nel notare come i miei spunti arrivino a solleticare le fantasie più incredibili.
Grazie, Angelo |
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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 12/10/2008, 20:00 Oggetto: |
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| Grande Angelo. Ti si vede sfarfalleggiare leggero dentro casa di quel malcapitato con la stessa naturalezza e malizia con cui saltelli sulla tastiera. Ridendo |
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Angelo Tozzi
Iscritto: 11 Feb 2008
Messaggi: 1294
Località: Latina
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| Inviato: 12/10/2008, 21:39 Oggetto: |
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| Ma io mica sfarfalleggio. Abbatto. |
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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 12/10/2008, 21:44 Oggetto: |
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| Gli arredatori sfarfalleggiano per contratto. Pure quando abbattono :wink: |
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