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Ekaterimburg
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Autore Messaggio
voodoo



Iscritto: 07 Set 2006
Messaggi: 3301

Inviato: 12/10/2008, 19:11    Oggetto: Ekaterimburg  

E' lontana Ekaterimburg
una ferita oltre gli Urali

chissà cosa c'è oltre gli Urali
qui il tuo sguardo è fermo
tra un geranio estivo
e mille bolle blu

un acaro e quadri alle pareti

esco

a fare due passi verso Est.
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Ameo'e



Iscritto: 23 Ago 2006
Messaggi: 2725
Località: Perugia

Inviato: 12/10/2008, 21:02    Oggetto:  

Girona Galeass

Ritornando da ovest
invincibile il nome
e la polena che taglia
il mare, a nord di Bushmills
dove quel gigante
ha serrato le sue pietre

ritorno dopo le ombre

uno squarcio
mezzanotte, 1588
in fondo ti ho cercato
fratello
ogni città è un vascello
l'uomo
il nostromo di questa terra fantasma
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dragonero



Iscritto: 13 Gen 2006
Messaggi: 239
Località: verona

Inviato: 13/10/2008, 21:34    Oggetto:  

dentro ad una grotta ci sono le ossa di un re, c'e' un odore di umido nella terra c'era la morte che sognava di essere viva
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CrazyDiamond



Iscritto: 18 Mag 2005
Messaggi: 5832

Inviato: 14/10/2008, 10:52    Oggetto:  

La città venne fondata nel 1723 da Vasilij Tatiščev e intitolata alla Grande Martire Caterina, santa patrona della moglie dello zar Pietro il Grande, Caterina I di Russia.

Poco dopo la rivoluzione russa, il 17 luglio 1918, lo zar Nicola II, la moglie Aleksandra Fëdorovna, i loro figli, le Gran Duchesse Olga, Tatiana, Maria, Anastasia, lo zarevič Aleksej Nicolaevič Romanov e alcuni membri del seguito, vennero fucilati dal commando del commissario bolscevico Jakov Jurovskij in questa città. In quelle settimane le truppe bianche parevano essere in grado di avvicinarsi alla città e tentare la liberazione della famiglia imperiale, e la decisione venne quindi presa per togliere un simbolo intorno a cui potessero coagularsi i diversi eserciti che si opponevano al regime bolscevico; non considerando che né lo zar né nessun membro della sua famiglia erano portati a considerare un possibile ritorno al potere.

Negli anni '20, Ekaterinburg divenne un grande centro industriale della Russia. Vi venne costruita la fabbrica di macchinari pesanti della Uralmash, la più grande d'Europa.

Durante la seconda guerra mondiale, molte istituzioni tecniche del governo e intere fabbriche, vennero evacuate a Ekaterinburg dalle zone dell'Unione Sovietica colpite dalla guerra (principalmente da Mosca), e molte vi restarono anche dopo la fine del conflitto.

Negli anni '60, durante il governo Khruščëv, molti condomini a cinque piani simili tra loro, vennero costruiti attorno alla città. Molti di questi esistono ancora oggi, a Kirovskij, Čkalovskij, e in altre aree residenziali.

fonte: Wikipedia (per chi, come me, è debole in storia e geografia ... e pensa che dopo gli urali chissà che c'è, ma prima ci sono sicuramente gli scritti !!!)
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Ameo'e



Iscritto: 23 Ago 2006
Messaggi: 2725
Località: Perugia

Inviato: 14/10/2008, 11:10    Oggetto:  

claro que
il Girona Gaeless è un riferimento anacronistico
tuttavia una bella metafora per me, quella tragedia che coinvolse
un vascello della Invincibile Armada rimanda ad altri fantasmi
la Storia ne è piena, ogni città, ogni singola casa
perché ci sono fantasmi che sono le AZIONI degli UOMINI
non importa dove, spesso sono queste azioni più inspiegabili
di una naturale catastrofe,come la tempesta
quel vascello naufragò proprio in prossimità della Giant's Causeway, la Via del Gigante (Irlanda del Nord)... la metafora con i Romanof e la storia russa mi pare accettabile
8)
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Blue



Iscritto: 17 Mag 2007
Messaggi: 684
Località: Marzabotto

Inviato: 14/10/2008, 13:47    Oggetto:  

Ti aspetto appena sotto Vladivostok. Portati una cuffia.
(Bella poesia e peccato per i tre versi finali, non rendono).
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Jeudemots



Iscritto: 25 Ago 2006
Messaggi: 5393

Inviato: 14/10/2008, 21:07    Oggetto:  

A me è piaciuta tutta anche se l'inizio di più
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