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Scaramanzia di Carolina Briguglio
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Autore Messaggio
MT Sampietro



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 7449

Inviato: 13/10/2008, 14:59    Oggetto: Scaramanzia di Carolina Briguglio  

Se amassi le definizioni – e non le amo- direi che Scaramanzia è un romanzo di rivelazione passionale ed appassionante, tratteggiato a tinte forti in una Sicilia geograficamente appena accennata, ma talmente visibile nella caratterizzazione dei personaggi, da poter essere respirata dalla prima all’ultima riga.
I due protagonisti, entrambi antieroi, chiusi in una realtà che non consente loro uno scambio possibile oltre quello appena sfiorato delle manine durante il battesimo, si spostano faticosamente in un reticolato di omertà quotidiana per cui ogni loro scelta diventa il risultato di una parziale o totale mancanza di informazioni.
Così Francesco e Micetta sono veicolati in un vissuto che l’Autrice ricostruisce in tempo reale, partendo dalla rivelazione di una violenza negata all’origine e diluita in anni di non-scelte obbligate, specchiata in un orgoglio chiuso ed ostile alla capacità di comprensione e perdono: essi vivono una relazione sospesa e frantumata, dove il quotidiano di ognuno di loro deve necessariamente rimanere estraneo.
Non c’è tenerezza, in questo romanzo dove la prosa attenta e poetica stempera in qualche modo la spigolosità congenita delle figure che compongono il puzzle: c’è, vivo e forte, il senso fatale della ineluttabilità, dei non valori da conservare anche a costo di sacrificare loro una felicità abbordabile.
Orgoglio, tradizione e silenzio la fanno da padrone fino, appunto, alla rivelazione del “peccato originale”, che rende Francesco consapevole di poter essere, alla fine, padrone del proprio destino; che rende Micetta finalmente in grado di accettare un uomo coi suoi limiti e di mettersi in gioco al di là della possibilità di un premio finale.
Perfettamente tratteggiati i personaggi che non posso definire di contorno, tanta è l’intensità di ognuno di essi: da Lillo -prete per convinzione- ad Enzina, sposa per necessità, da Cosima, -a suo modo madre coraggio di Francesco- a Mariassunta, figlia del boss Missirventi e moglie asservita del protagonista.
Il rapporto viscerale ma da sempre fuorviato tra Micetta e Francesco, lungo tutta una vita, si veste, mano a mano che la realtà si disvela attraverso il sapiente dosaggio delle informazioni, di una nuova, struggente dignità, maturando necessariamente da una fase collerica, frammentaria ed infantile, ad un rapporto disperatamente precario, certo, ma finalmente consapevole.
Il lettore viene trasportato dai tempi di narrazione pressoché perfetti, ubriacato dall’aria salmastra dell’isola, reso in qualche modo dipendente dalla capacità dell’autrice di mantenere il filo del racconto in perenne tensione, tanto da non potersene distaccare, fino all’ultima riga.
E’ un gran bel romanzo, che si legge in un fiato, assolutamente privo delle incertezze stilistiche che caratterizzano molte opere prime.
A Carolina Briguglio, poetessa e narratrice, tutti i miei applausi.
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donnadautunno



Iscritto: 03 Ott 2007
Messaggi: 1012
Località: polis della Magna Grecia sul mar Ionio

Inviato: 13/10/2008, 19:41    Oggetto:  

e aggiungo i miei più calorosi applausi, anche se ovviamente non l'ho ancora letto...
a proposito: qual è la casa editrice? posso già trovarlo in libreria?
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voodoo



Iscritto: 07 Set 2006
Messaggi: 3301

Inviato: 13/10/2008, 20:12    Oggetto:  

:beer:

belo il cognomo.

:lol: :lol: :lol:

:mrgreen:
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CrazyDiamond



Iscritto: 18 Mag 2005
Messaggi: 5832

Inviato: 13/10/2008, 20:17    Oggetto:  

fuori i riferimenti ! compreso ISBN :)
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voodoo



Iscritto: 07 Set 2006
Messaggi: 3301

Inviato: 13/10/2008, 20:28    Oggetto:  

piesse:

con e plimentos!!!

:)
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Francesca Pellegrino



Iscritto: 03 Nov 2007
Messaggi: 1336

Inviato: 15/10/2008, 09:10    Oggetto:  

che sia il primo di una serie lunga lunga discrittura. e di vita.
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itinera



Iscritto: 22 Feb 2006
Messaggi: 2072
Località: Roma

Inviato: 21/10/2008, 18:49    Oggetto:  

mmm chissà perchè avevo pensato fosse una raccolta di poesie...
Comunque la casa editrice è Editore Il filo
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CrazyDiamond



Iscritto: 18 Mag 2005
Messaggi: 5832

Inviato: 21/10/2008, 21:16    Oggetto:  

Carolina scrive anche delle bellissime poesie: ricordo di averne personalmente letta una all'incontro degli Apostrofini svoltosi a Roma tempo addietro... perciò sono curioso di leggere questo suo romanzo ;)
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mezzacapa



Iscritto: 20 Giu 2006
Messaggi: 1881

Inviato: 21/10/2008, 22:39    Oggetto:  

voodoo ha scritto: piesse:

con e plimentos!!!

:)

per ilcognoomo :)

il libro è una questione di tempo ed è bello
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Rossana Carturan



Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina

Inviato: 22/10/2008, 08:53    Oggetto:  

rinnovo i miei complimenti ed auguri a Carolina, e spero mi arrivi al più presto
più voci mi hanno detto che è bellissimo.
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