michelle
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| Inviato: 16/10/2008, 23:02 Oggetto: LE NUOVE BIBLIOTECHE (Mercoledi Hanif Kureischi) |
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E NUOVE BIBLIOTECHE
Mentre tutti dormono senza sogni, stasera, scarico la sveglia come un’innamorata che stoppa il tempo.
Inebriata dal profumo che emanano le parole, non mi accorgo quasi che un topo di biblioteca, nel cuore della notte, è spuntato dal nulla e fissandomi ficca il naso tra le pagine dei miei appunti; li legge, li rovista, li riimpasta e li sminuzza; sposta virgole, taglia accenti e doppie consonanti!
Incuriosita da quell’atteggiamento lascio fare, rubo con gli occhi ogni istante.
In caduta libera, remo controcorrente dove la barca non vuole andare; mi arrendo al calore che mi sommerge e senza tante battaglie mi faccio ghermire da quel varco.
S’inventa parole il piccolo topo? Mi lascio avvolgere dalla musica che magistralmente viene suonata tra rigo e rigo, convinta che la nuova storia che sta per nascere sta lì, tra gli spazi bianchi.
In quegli spazi incolori, senza aggirare ostacoli, la cruda verità.
Titolo dell’opera allo spuntar dell’alba: “LE NUOVE BIBLIOTECHE”.
Note a piè di pagina: “ Con l’avvento del digitale nell’anno duemiladodici, verranno abbattute in tutto il mondo le grandi biblioteche”.
Mi rendo conto adesso, osservando il musetto triste del topo che non sono parole inventate, la triste realtà tecnologica ha raggiunto l’apice della solitudine.
Un software non ha odori, non ha profumi, non ha anima.
Un freddo immediato mi gela le ossa, stringo forte a me il libro che mi sta accanto! |
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