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Angelo Tozzi
Iscritto: 11 Feb 2008
Messaggi: 1294
Località: Latina
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| Inviato: 23/10/2008, 15:50 Oggetto: Sassi (m. Mammucari) |
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Tuc! La vanga, entrando nel terreno per la centesima volta, cozzò contro un sasso.
“Ma guarda te! Questo orto è pieno di rocce” pensò Luca.
In effetti, era così. E Luca capì il motivo per cui il nonno non lo coltivava. Solo un paio di volte, negli anni, aveva tentato di piantare qualche pomodoro e qualche peperone. Macchè. Niente. Crescevano striminziti e poi si seccavano. Nonostante l’acqua, l’amore e le parole di incoraggiamento che il nonno dedicava alle piantine, queste morivano. Pazienza, disse e decise che avrebbe lasciato l’orto nelle mani della natura. Che ne facesse quel che voleva.
E la natura si sbizzarrì. Si sa come sia fantasiosa, la signora.
Luca, dopo aver ricevuto in eredità il casale del nonno, morto di infarto qualche mese prima, si trasferì lì. Il casale, non molto grande, era del ‘700. Una delle antiche tipiche costruzioni della campagna alle porte di Roma.
Con un colpo secco, Luca infilò la vanga nel terreno e con le mani cominciò a togliere la terra attorno al grande sasso.
Capì subito che non era una pietra. Le pietre non fanno rumore di legno se le batti con le nocche.
Tolse la terra con le mani, finchè pensò che con la vanga il lavoro sarebbe stato più rapido. In meno di due minuti liberò dalla terra una scatola di legno e fece una fatica tremenda per tirarla fuori, perché pesava molto.
“Bene. Ora puoi darla a me.”
Luca si voltò di scatto e vide una ragazza sui trenta anni.
“Prego?” disse.
“Ho detto che puoi dare a me la cassa.”
“E perché”
“Perché è mia.”
“Ma chi sei?
“Questo non ha importanza. Non ti riguarda.”
“Mi riguarda, eccome. Entri nel mio orto e poi mi dici che questa cosa è tua.”
“Infatti, è mia.”
“Si può sapere chi sei e cosa vuoi?”
La ragazza sorrise.
“Una lucertola blu. Ti va bene?” disse applaudendo. “Una giraffa nana, Alice nel paese delle meraviglie, la moglie di Garibaldi. Ecco chi sono.” E via di applausi.
Luca la guardò con un sorrisetto sghembo. E’ una povera matta, pensò.
In un istante si ritrovò a terra, con la scarpa della ragazza che le premeva su una guancia.
“Ehi! Si può sapere cosa vuoi? Togli il piede, mi stai facendo male...”
Il piede della ragazza spinse più forte, poi liberò la faccia di Luca.
“So essere molto cattiva, quando voglio. Ed ancora non voglio” disse tendendo una mano a Luca, che si alzò da terra.
“Mi chiamo Claudia.”
“Esci subito dalla mia proprietà!”
“Sicuro che vuoi che vada via?”
“Subito!”
“Fossi in te ci penserei bene.”
“Vai viaaaa!”
“Sai cosa c’è in quella cassa?”
“Lo scoprirò appena l’avrò aperta, dopo che tu sarai fuori dalla mia proprietà.”
“Oro. Più precisamente gioielli.”
“Bene. Allora sarò ricco.”
“Saremo. 50 e 50.”
“Un corno. Io l’ho trovata, nella mia proprietà tra parentesi, ed io ne sono proprietario. Chiaro?”
“Aprila.”
“Decido io quando.”
Claudia gli diede un pugno al centro della fronte. Luca vacillò per qualche secondo. Aveva un dolore pazzesco, che lo rintronava.
“Apri la cassa.”
Per non discutere oltre con quella pazza, prese la vanga e forzò il coperchio della cassa.
“Oh cavolo! Ma è pieno di gioielli...”
“Cosa ti avevo detto?”
“E tu vorresti dividere...”
“Non vorrei, voglio.”
“Ma neanche per idea. Scordatelo.”
“Luca, Luca, Luca...”
“Come fai a sapere come mi chiamo? Mica te l’ho detto.”
“Luca, Luca, Luca... Mi stai facendo venire la voglia di diventare cattiva...”
Questa volta i pugni sulla fronte furono quattro, sferrati in in una frazione di secondo.
Luca cadde a terra, come fulminato da una scarica elettrica.
“Va bene, vado via” disse bonariamente Claudia. “Vuoi la cassa tutta per te? Perfetto. Non volevo arrivare a tanto ma tu mi ci hai costretta. Ora sono veramente cattiva, molto, molto cattiva.”
Dalla borsa tirò fuori una bomba a mano, un residuato della seconda guerra mondiale. Guardò Luca steso ed immobile a terra. Con calma maniacale Claudia tirò la spoletta. Con altrettanta calma, cominciò a cantare We shall overcome mentre entrava nel casale, con in mano la bomba.
In quel preciso istante la caldaia di Luca, che dormiva beatamente sognando di casali, orti, di casse e di gioielli, decise che era giunto il momento di ravvivare la nottata del quartiere. |
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samarcanda
Iscritto: 19 Mag 2008
Messaggi: 54
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| Inviato: 23/10/2008, 16:01 Oggetto: |
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| Gustoso ed accattivante! Non ci sono più le belle principesse di una volta, quelle di ora a quanto pare menano forte! :clubbed: Sam. |
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Rossana Carturan
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina
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| Inviato: 23/10/2008, 17:29 Oggetto: |
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Mi chiedo che letture tu abbia mai avuto o che hai.... da ridurti così.
Forse solo la beat generation poteva arrivare a darti una pacca sulla spalla.
(comunque è delizioso, ecco!)
Grazie! |
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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 24/10/2008, 07:08 Oggetto: |
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Fantastico! Ogni volta che penso di essermi guadagnato la palma di matto del sito, arrivi tu e mi rimetti al mio posto.
Inarrivabile per fantasia e creatività. Io però sono più bello :blob: |
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selva
Iscritto: 31 Mar 2005
Messaggi: 781
Località: estero
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| Inviato: 24/10/2008, 11:18 Oggetto: |
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Scrivi bene e mi piace leggerti ma... giunti alla parte dialogata sei da primo premio.
Grazie.
clelia |
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 24/10/2008, 12:19 Oggetto: |
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Cose da pazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
grandioso
mi domando come ti vengono
ma forse lo so |
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betta
Iscritto: 26 Apr 2008
Messaggi: 494
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| Inviato: 24/10/2008, 18:58 Oggetto: |
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e anche stavolta mi hai stupita!
grazie, Angelo!
betta |
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michelle
Iscritto: 12 Dic 2007
Messaggi: 300
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| Inviato: 24/10/2008, 21:58 Oggetto: .... |
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Quando si dice il sesso debole! Non era mica una giapponese con tanto di cintura nera di karate o qualche diavoleria che in giappone osano chiamare filosofia della vita?
Mi sono divertita leggendoti, bravo |
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sandalè
Iscritto: 29 Ago 2007
Messaggi: 762
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| Inviato: 27/10/2008, 23:19 Oggetto: |
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della serie fantasia a gògò...
sì, nei dialoghi sei eccezionale, ma anche nel resto ;-) dove diavolo le peschi queste idee? e sempre con quella vena tragicomica che tiene sospesi.
L'unica cosa che non ho capito è la chiusa, nel senso che la caldaia è personificata?
beh, idea originale :-)
Ciao, bravissimo come sempre .
Giorgia |
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Jeudemots
Iscritto: 25 Ago 2006
Messaggi: 5393
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| Inviato: 28/10/2008, 15:07 Oggetto: |
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Sì, ti fai di robba bbona, Agelì, non può essere che ti vengano così da sobrio...
Fila via che è un piacere (come sempre con te che sai giostrare di dialogo come pochi) e quel finale a sorpresa... |
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