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L'ASCENSORE (ventiduesima parte): il mistero svelato
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Autore Messaggio
mcfrederic



Iscritto: 09 Nov 2007
Messaggi: 53

Inviato: 24/10/2008, 19:49    Oggetto: L'ASCENSORE (ventiduesima parte): il mistero svelato  

Arrivammo davanti alla portineria, un attimo dopo si affacciò alla finestra Iola che salutammo, la portinaia dopo aver ricambiato il saluto ci domandò:
- “Che posso fare per voi? Avete bisogno di qualcosa?”
Rispose Angela:
- “Sai Iola che abbiamo un sospetto su chi potrebbe avere vinto i cinquecentomila euro?”
La portinaia esclamò:
- “Davvero? Ditemi che sono curiosa di saperlo, almeno potrò dirglielo a quei giornalisti che continuano a venire a stressarmi l’anima!!”
Continuò Angela:
- “Ieri sera Amelia mi ha raccontato che da quando si è saputo di questa vincita non ha più visto Tino il macellaio, tu non è che ne sai qualcosa?”
Iola appena sentì quelle parole scoppiò a ridere, noi rimanemmo un po’ sorpresi da quella reazione, ma poco dopo la portinaia continuò:
- “Tino in questo momento se la sta spassando a Parigi, ma non perché ha vinto..”
Dopo aver detto ciò Iola si bloccò improvvisamente quasi imbarazzata, ancora una volta si era lasciata sfuggire una parola di troppo, ma poco dopo riprese:
- “Non dovrei dirvelo, ma ve lo dico lo stesso, acqua in bocca mi raccomando!!”
Come al solito la portinaia non aveva perso il vizio di spettegolare sui condomini del Bellavista…
E riprese:
- “Sapete quei viaggi per single che organizzano finalizzati a trovare l’anima gemella?”
Rispose Nereo:
- “Ah si, ne ho sentito parlare!!”
Continuò Iola:
- “Quel scapolone di Tino stavolta ha voluto provarci, è andato a Parigi in compagnia di donne e uomini single…”
Esclamai:
- “Ah bene, in fondo il nostro Tino è un brav’uomo ed ha un aspetto giovanile nonostante i suoi anni, speriamo che possa trovare la donna della sua vita, che ne dite?”
Rispose Angela:
- “E’ vero, glielo auguro di tutto cuore, ma secondo me la cosa che lo penalizza non è il suo aspetto ma il suo modo di fare un po’ grezzo e burbero, credo che una donna con un tipo come lui al primo impatto si spaventa e lo lascia perdere subito, mentre per conoscere realmente il carattere bonaccione di Tino ci vuole tempo!!”
Continuò Iola:
- “Sono d’accordo con te Angela!”
e voltandosi verso me chiese:
- “E tu Giuseppe quand’è che ti sposi mia figlia?”
Di nuovo mi fu posta la stessa domanda che mi aveva fatto Domenico la sera prima, per la seconda volta fui preso alla sprovvista!
Io e Antonella ci volevamo bene, su questo non c’erano dubbi, si era parlato più volte di sposarci in futuro, ma mai nessuno dei due aveva osato azzardare una data di matrimonio, a questa domanda risposi:
- “Non so, non ho idea..”
Iola continuò:
- “Come, non hai intenzione di sposarti?”
Io sempre più imbarazzato soprattutto perché avevo davanti a me anche i coniugi Ravelli risposi:
- “L’intenzione c’è, sia da parte mia che da parte di sua figlia ma ancora non ci siamo dati un’ipotetica data di matrimonio…”
Fortunatamente a tirarmi fuori da questa situazione imbarazzante fu l’improvvisa apertura della porta dell’entrata del Bellavista, era il signor Manfron che quasi sconvolto entrò dirigendosi verso di noi con il giornale in mano e dicendo:
- “Salve gente avete saputo l’ultima novità?”
Iola a nome di tutti noi rispose:
- “No, quale novità?”
Riprese il signor Manfron:
- “Riguardo la vincita dei cinquecentomila euro!”
Nereo continuò:
- “Non credo sia una novità visto che già da qualche giorno tutti ne parlano!”
Continuò il Manfron:
- “Questo lo so, ma avete letto il giornale di stamattina?”
Risposi:
- “No, anche perché stavamo per uscire ora!”
Il padre di colui che quella volta aveva fatto il pesce d’aprile all’intero Bellavista stava per svelarci una notizia bomba, così aprì il giornale nella pagina locale e ponendolo sotto i nostri occhi vedemmo con grande sorpresa la foto in primo piano del tabaccaio Gennari, a fianco un articolo di tre colonne. Il titolo in grande diceva: “ALLA TABACCHERIA GENNARI LA VINCITA ERA FASULLA”.
Noi tutti increduli leggemmo l’intero articolo, ma in realtà cosa era successo?
Il titolare della tabaccheria di fronte al Bellavista negli ultimi tempi ebbe un forte calo di clienti, così ideò una falsa vincita di 500.000 euro al superenalotto vinti proprio nella sua ricevitoria, questa falsità secondo lui gli avrebbe fruttato un aumento di clienti e di conseguenza un incremento del suo guadagno. In effetti la gente che frequentava la tabaccheria era triplicata da quando nella vetrina della ricevitoria fu appeso il cartello della vincita, ogni volta che uscivo o ritornavo al Bellavista c’era sempre il pienone dal Gennari, ma il tabaccaio non aveva calcolato che qualcuno gli poteva “rovinare la festa”!
Infatti un responsabile della società che gestisce il superenalotto aveva letto il giornale nei giorni successivi alla fantomatica vincita e avendo controllato che da quella tabaccheria non era giunta alcuna segnalazione riguardo a quei soldi vinti, mandò dal Gennari un suo funzionario per approfondire il tutto. Ovviamente il tabaccaio fu denunciato, gli fu tolta immediatamente la concessione del superenalotto e di tutti i giochi gestiti dalla stessa società, nonché la licenza della ricevitoria.
Noi quattro dopo aver letto l’articolo rimanemmo stupefatti mentre Iola disse:
- “Avete capito il Gennari che razza di filibustiere, quello per guadagnare di più ha inscenato una vincita milionaria…”
Angela riprese:
- “Probabilmente i suoi affari con la ricevitoria andavano molto male, ricordo il giorno dell’inaugurazione quando mi raccontò che aveva speso parecchie migliaia di euro e che più della metà li doveva ancora rendere a una finanziaria…!”
Il Manfron aggiunse:
- “Sicuramente era in una situazione disperata per aver fatto questo!”
Continuò Iola:
- “Può darsi, ma quello che mi da più fastidio è che ha avuto la faccia tosta di raccontare ai giornalisti che il vincitore abitava proprio qui al Bellavista, non vi dico i giornalisti quanto mi hanno fatto arrabbiare, volevano a tutti i costi che io dicessi il nome del presunto vincitore, almeno il Gennari poteva dire che non sapeva chi aveva vinto!”
Continuai:
- “Forse voleva rendere più veritiera la vincita!”
Conoscendo Iola capii che gli stava frullando per la testa un sentimento di vendetta nei confronti del Gennari, pensai che la portinaia sicuramente voleva andare a dirgli qualcosa di offensivo nei suoi confronti dopo quello che gli aveva fatto passare in quei ultimi giorni, infatti poco dopo disse al signor Manfron:
- “Ma ora il Gennari è lì in tabaccheria?”
Rispose:
- “Macché è tutto chiuso, penso che non avrà neppure il coraggio di farsi vedere in zona, ora tutti lo sapranno e penso che una cosa del genere gli rovinerà sicuramente la reputazione!”
Così dopo alcuni giorni di sospetti e discorsi sull’argomento tra i vari condomini, quella notizia sgonfiò il tutto come una bolla di sapone, riportando il Bellavista alla vita di sempre!!

TROVERETE GLI EPISODI SUCCESSIVI NEL MIO SITO http://xoomer.alice.it/mc_frederic
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