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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 29/10/2008, 19:44 Oggetto: Il breve viaggio di Ismael (m. Melville) |
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Cara mamma, ti scrivo con il carboncino perché la bottiglietta dell'inchiostro si è rovesciata sul tavolo macchiando indelebilmente il vaglia postale che mi avevi generosamente inviato per rifondere il negozio di specchi vicino casa dopo che Attila, il tenerissimo gatto nero che mi ha lasciato Crocifissa quando è fuggita con il nano del circo sospirando " finalmente un uomo di statura", Attila dicevo, per evitare di essere schiacciato sotto le ruote della carrozza che riportava in convento 13 suore dell'Ordine delle Flagellate Più Volte, si è rifugiato miagolando terrorizzato nel negozio e saltando di tavolo in scaffale ha provocato l'accidentale rottura di numerosi specchi, nonché l'arresto cardiaco del proprietario già recentemente provato dalla perdita repentina di tutta la famiglia vittima di ortaggi velenosi.
No mamma, non funghi, zucchine!!
Tanto il negozio aveva ricevuto lo sfratto e avrebbe chiuso a breve, pazienza
Ci sono giorni, mamma adorata, che vorrei partire, anzi vorrei essere partito il giorno prima di quei giorni
Sono i giorni in cui passando davanti le pompe funebri vedo i gestori girarsi velocemente ravanando le parti basse, sono giorni umidi e piovigginosi nei quali all'improvviso mi rendo conto di essere seguito dai funerali..!!
E allora mamma, decido di partire per mare, partirò venerdì della prossima settimana, credo sia il 17, destinazione oltreoceano.
Se vorrai scrivermi le tue buone notizie inviale pure al Comandante del piroscafo, penserà lui a consegnarmele.
Il suo nome è Edward J. Smith e ci condurrà in un indimenticabile viaggio inaugurale
D'altronde era scritto, mamma sfortunata, nel quarto libro di Ezechiele - quello edito dopo la fortunata trilogia sui porcellini - nella parte che riguarda l'assedio di Gerusalemme:
Il SIGNORE disse: «Così i figli d'Ismaele mangeranno il loro pane contaminato, fra le nazioni dove io li caccerò».
Ma allora, perché Dio mi fece nascere impotente? Problemi di trina incomunicabilità? O è tutta una balla per scaricare al bisogno la colpa sugli altri due? In fondo in tanti posti di lavoro si fa così
Ora vado mamma, mi sono accorto di aver finito l'olio a furia di rovesciarlo ovunque, devo solo fare attenzione ai lavori che stanno facendo in cortile e per i quali è invaso di scale appoggiate ai muri.
Tuo per sempre Ismaele |
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Rossana Carturan
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina
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| Inviato: 30/10/2008, 08:07 Oggetto: |
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oh maurizio, sempre carinissimanente suggestivo.
Bravissimo e grazie!
P.S.: mi hai anche scomodato il povero Ezechiele.
ocio ;)
Tua Agar (o Sara se preferisci) |
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 30/10/2008, 08:25 Oggetto: |
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Ezechiele è diventato di DOMINIO PUBBLICO
Si dice che abbia citato Tarantino: vuole una percentuale sugli incassi di Pulp Fiction |
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Angelo Tozzi
Iscritto: 11 Feb 2008
Messaggi: 1294
Località: Latina
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| Inviato: 30/10/2008, 11:04 Oggetto: |
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Un po' di gossip. La mia amica Wiky mi ha detto che il comandante E. J. Smith, aveva una figlia di nome Helen Melville Smith.
A parte questo pettegolezzo, secondo me Ismaele era leggermente sfortunato. Non so, ho come questa impressione. |
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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 30/10/2008, 12:38 Oggetto: |
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Magari Angelo, il Nostro appartiene non alla categoria degli sficati, ma dei menagramo. Ad es:
Quota: Solo Ismaele si salva dal disastro, utilizzando come scialuppa la bara che Queequeg... |
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