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Autore Messaggio
dragonero



Iscritto: 13 Gen 2006
Messaggi: 239
Località: verona

Inviato: 3/11/2008, 23:07    Oggetto: raccolgo  

Raccolgo

raccolgo
sopra l’altare del dolore

dolore … su … dolore

catrame asfalto grigio
dopo la scossa rombante
scivola la …domenica di passione
( quale dio … per caso nel passato
è passato .. il suo SI passato )
nel non ricordo
in-domita la sequenza ( morte.visus soffio di orologio )

labbra serrate strette ( al petto le mani )
avvolgo le dita ( stringo forte )
l’ultimo sangue

( esangue steso sospiro )

copro la morte con una coperta a scacchi

gambetto di re per terra

( f )
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Ameo'e



Iscritto: 23 Ago 2006
Messaggi: 2725
Località: Perugia

Inviato: 4/11/2008, 19:46    Oggetto:  

veramente notevole
la vera passione è questa domenica di sangue sull'asfalto
la vera passione è il tutto, aria/sguardo/tempo che ribolle
nel dolore di chi resta a testimone della vera pietà
e di un dio senza pietà
molto ben reso lo sconvolgimento interiore
stupendo il verso ( morte.visus soffio di orologio ): il tempo è un mostro
e la morte vista in faccia ti conta i secondi che rimangono, mentre chi guarda li legge sul suo volto, sulle sue labbra
la mossa
ciao ciao dragonero
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voodoo



Iscritto: 07 Set 2006
Messaggi: 3301

Inviato: 4/11/2008, 21:06    Oggetto:  

notevole gambetto
lascia sospeso ogni giudizio
come giustamente esige la poessia
ma gli esattori son tanti
a palate.

stammi bbene dragoon.

:mrgreen:
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Francesca Pellegrino



Iscritto: 03 Nov 2007
Messaggi: 1336

Inviato: 5/11/2008, 16:39    Oggetto:  

sembra di salire i dgradini per l'altare. Stanno lì. Dentro i puntini
e di scivolare sul riso ...

bellissima!!!
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 19:03    Oggetto:  

bella e dura come un colpo d'asfalto sulla faccia.
caduta rovinosa, morte-visus
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naiv sirob



Iscritto: 03 Nov 2008
Messaggi: 93

Inviato: 5/11/2008, 19:07    Oggetto:  

boh a me non piace per niente
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 19:10    Oggetto:  

e perchè ?
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naiv sirob



Iscritto: 03 Nov 2008
Messaggi: 93

Inviato: 5/11/2008, 19:38    Oggetto:  

allora:
i puntini e le parentesi li trovo eccessivi
non ci vedo nè forza nè una qualsiasi immagine che bruci di vita quotidiana e/o vissuta
l' "altare del dolore" è un'immagine così usata che era usata già 100 anni fa
"catrame asfalto grigio
dopo la scossa rombante" è talmente vago da risultare superfluo
in generale sembra campata sul nulla ma peggio ancora sembra che voglia essere poesia mentre la poesia non deve volere un bel niente.
mia opinione personale.
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 20:29    Oggetto:  

Ecco.
Provocazione arrivata al destinatario Naiv :)

Sono belli i libretti delle giustificazioni con le motivazioni (che se fa rima fa lo stesso uguale :)

Concordo sull'eccessiva frammentazione; pur'io preferisco la scrittura più morbida e non singhiozzante.
Qui effettivamente quel guinzaglio stona.
Spero Dragonero non si offenda ma una critica deve essere molto onesta di fondo, altrimenti non c'è credibilità nemmeno nel commento e mi farei un torto in primis.

Altare del dolore, sarà anche abusato ma qui imprime un'immagine e non so quale altra immagine comprenda un sacrificio tanto quanto un altare.
Una pira ? No. Un'ara ? nemmeno. Cosa allora ?

Sulla pretesa poesia io non la vedo.
E' una poesia. Ne ho lette di scarse ma questa (per me) è bella.
Quel sentimento di patimento traspare e arriva.

ciao, Naiv. :)
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naiv sirob



Iscritto: 03 Nov 2008
Messaggi: 93

Inviato: 5/11/2008, 21:50    Oggetto:  

:shock:
ma perchè non poteva scrivere "sacrificio" e basta?--->vedi la storia sulla poesia che vuole essere poesia etc etc
vabbè cmq de gustibus

ciao ariel :twisted:
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Jeudemots



Iscritto: 25 Ago 2006
Messaggi: 5393

Inviato: 5/11/2008, 21:55    Oggetto:  

Invece qui di frammentazione ce n'è molta meno del solito.

E perciò la potenza delle immagini (semplici e dirette) rende perfettamente lo sgomento della situazione: quotidianissima e commovente, mi pare, quella pietosa coperta a scacchi, per esempio
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 22:14    Oggetto:  

Jeudemots ha scritto: Invece qui di frammentazione ce n'è molta meno del solito.

E perciò la potenza delle immagini (semplici e dirette) rende perfettamente lo sgomento della situazione: quotidianissima e commovente, mi pare, quella pietosa coperta a scacchi, per esempio

Vero, mi è sfuggita nel dirlo , prima a Naiv.
Quella coperta a scacchi pesavo che fosse quel velo di 'ironia del dolore'
come quando si ride per non piangere. E questo mascherare un sentimento
fragile e delicato con immagini ai limiti del paradosso io lo trovo supremo.


A NAIV :

che dice : ma perchè non poteva scrivere "sacrificio" e basta?--->vedi la storia sulla poesia che vuole essere poesia etc etc
vabbè cmq de gustibus

No, perche doveva farlo ? Per accontentarti ? :twisted:

ciao NAIV :)
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naiv sirob



Iscritto: 03 Nov 2008
Messaggi: 93

Inviato: 5/11/2008, 22:23    Oggetto:  

ahahahah perchè tu hai parlato di pire are etc etc come se si dovesse usare xforza una metafora e io ti ho risposto "non poteva scrivere semplicemente "sacrificio"? " nel senso che le metafore non sono obbligatorie
capi?
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Ameo'e



Iscritto: 23 Ago 2006
Messaggi: 2725
Località: Perugia

Inviato: 5/11/2008, 22:45    Oggetto:  

*Ariel ha scritto: Jeudemots ha scritto: Invece qui di frammentazione ce n'è molta meno del solito.

E perciò la potenza delle immagini (semplici e dirette) rende perfettamente lo sgomento della situazione: quotidianissima e commovente, mi pare, quella pietosa coperta a scacchi, per esempio

Vero, mi è sfuggita nel dirlo , prima a Naiv.
Quella coperta a scacchi pesavo che fosse quel velo di 'ironia del dolore'
come quando si ride per non piangere. E questo mascherare un sentimento
fragile e delicato con immagini ai limiti del paradosso io lo trovo supremo.


A NAIV :

che dice : ma perchè non poteva scrivere "sacrificio" e basta?--->vedi la storia sulla poesia che vuole essere poesia etc etc
vabbè cmq de gustibus

No, perche doveva farlo ? Per accontentarti ? :twisted:

ciao NAIV :)


la poe, credo, rappresenti un incidente stradale su moto
la coperta è quella che si mette sul cadavere, disteso sull'asfalto
qui, sempre mia intrerpretazione, è a scacchi come simbolo
della partita che giochiamo contro il destino, la vita (il bianco)/la morte(il nero):da qui la metafora è estesa magnificamente al "gambetto di re", mossa scacchistica (un tentativo di attaccare direttamente il pedone centrale nero senza indebolire il proprio centro. Si tratta, come dice il nome, di un gambetto, in cui il Bianco, per ottenere l'obiettivo, offre del materiale (il pedone in f4) senza la certezza di poterlo riprendere, in cambio della possibilità di occupare le case e4 e d4 con i propri pedoni mentre l'avversario perde tempo a guadagnare il pedone offerto....etc etc)
inoltre "l'altare del dolore" va a ricollegarsi con quel "SI..."
insomma, i legami interni in questa struttura sono complessi e sinergetici, come tendini di un muscolo

per quanto riguarda la punteggiatura, poi
seguo dragonero da diversi anni e prima di entrare nei suoi labirinti visivi credo necessiti molta lettura e sensibilità declamativa
perchè oltre ad offrire spazi e tempi mentali sul foglio, la sua poesia sperimentale è anche voce impostata e voci corali
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 22:56    Oggetto:  

No, per me, la bandiera a scacchi è quella bandiera che sventola
su un punto d'arrivo; un traguardo finale e solo per incidenza è a scacchi come l'essere pedine sulla scacchiera della vita, che pure ci sta ed è effettivamente più che realistico.
Non so l'autore come l'abbia intesa.
sarebbe interessante saperlo.

ciao :)
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 5/11/2008, 22:57    Oggetto:  

(la bandiera a scacchi è quella della formula 1)
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voodoo



Iscritto: 07 Set 2006
Messaggi: 3301

Inviato: 5/11/2008, 23:00    Oggetto:  

Ameo'e ha scritto: *Ariel ha scritto: Jeudemots ha scritto: Invece qui di frammentazione ce n'è molta meno del solito.

E perciò la potenza delle immagini (semplici e dirette) rende perfettamente lo sgomento della situazione: quotidianissima e commovente, mi pare, quella pietosa coperta a scacchi, per esempio

Vero, mi è sfuggita nel dirlo , prima a Naiv.
Quella coperta a scacchi pesavo che fosse quel velo di 'ironia del dolore'
come quando si ride per non piangere. E questo mascherare un sentimento
fragile e delicato con immagini ai limiti del paradosso io lo trovo supremo.


A NAIV :

che dice : ma perchè non poteva scrivere "sacrificio" e basta?--->vedi la storia sulla poesia che vuole essere poesia etc etc
vabbè cmq de gustibus

No, perche doveva farlo ? Per accontentarti ? :twisted:

ciao NAIV :)


la poe, credo, rappresenti un incidente stradale su moto
la coperta è quella che si mette sul cadavere, disteso sull'asfalto
qui, sempre mia intrerpretazione, è a scacchi come simbolo
della partita che giochiamo contro il destino, la vita (il bianco)/la morte(il nero):da qui la metafora è estesa magnificamente al "gambetto di re", mossa scacchistica (un tentativo di attaccare direttamente il pedone centrale nero senza indebolire il proprio centro. Si tratta, come dice il nome, di un gambetto, in cui il Bianco, per ottenere l'obiettivo, offre del materiale (il pedone in f4) senza la certezza di poterlo riprendere, in cambio della possibilità di occupare le case e4 e d4 con i propri pedoni mentre l'avversario perde tempo a guadagnare il pedone offerto....etc etc)
inoltre "l'altare del dolore" va a ricollegarsi con quel "SI..."
insomma, i legami interni in questa struttura sono complessi e sinergetici, come tendini di un muscolo

per quanto riguarda la punteggiatura, poi
seguo dragonero da diversi anni e prima di entrare nei suoi labirinti visivi credo necessiti molta lettura e sensibilità declamativa
perchè oltre ad offrire spazi e tempi mentali sul foglio, la sua poesia sperimentale è anche voce impostata e voci corali

ecco come farsi spiegare il gambetto.

basta avere pazzienza.

:lol: :lol: :lol:

:mrgreen:
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CrazyDiamond



Iscritto: 18 Mag 2005
Messaggi: 5832

Inviato: 5/11/2008, 23:00    Oggetto:  

*Ariel ha scritto: (la bandiera a scacchi è quella della formula 1)

quale "bandiera" ??? non era una "coperta a scacchi" ??? e poi il legame semantico scacchi-gambetto è fin troppo evidente per non leggerlo ;)
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dragonero



Iscritto: 13 Gen 2006
Messaggi: 239
Località: verona

Inviato: 5/11/2008, 23:20    Oggetto:  

quando una poesia od uno scritto in genere suscitano delle reazioni positive o negative credo si sia stato raggiunto lo scopo che ogni autore vuole, riuscire cioè ad entrare in più sguardi ... in più visioni dello stesso soggetto/oggetto
... la piattezza in fondo è la vera morte della poesia non la ricerca sia essa tecnica che grafica ...
in questa poesia ( sono 25 scritte con la stessa tecnica ) ho cercato di rivisitare il normale guardandolo solo da angolazioni diverse, credo che lo scopo sia il poter veder oltre non cerco facili consensi anche perchè chi mi conosce da tempo sa bene come mi esprimo e non ho bisogno di commenti forzati ... noi siamo qui il nostro sentire e il sentire gli altri a volte spaventa

grazie a tutti

f
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 6/11/2008, 10:04    Oggetto:  

Dragonero si trattava solo di comprendere un signifcato poetico; nessun commento forzato. sarebbe deleterio. solo il piacere come dici tu di entrare con lo sguardo; ma poi è vero che ognuno ha un diritto di lettura personale a volte avulso dall'autore.
Una poesia quando la pubblici non è più tua, ma di tutti. E tutti abbiamo occhi diversi (almeno si spera)

ciao e grazie per il tuo intervento.
buona giornata
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*Ariel



Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206

Inviato: 6/11/2008, 10:06    Oggetto:  

CrazyDiamond ha scritto: *Ariel ha scritto: (la bandiera a scacchi è quella della formula 1)

quale "bandiera" ??? non era una "coperta a scacchi" ??? e poi il legame semantico scacchi-gambetto è fin troppo evidente per non leggerlo ;)

Verissimo. :)
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