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Raimondo
Iscritto: 31 Mar 2005
Messaggi: 4818
Località: Roma
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| Inviato: 12/11/2008, 16:07 Oggetto: C’È NOTTE E NOTTE (Mercoledì Ruffilli) |
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C’È NOTTE E NOTTE
Quel che è distrutto
patisce e, no,
quel che distrugge
non gode, nonostante.
(Paolo Ruffilli, da “In uso di litote”, ne “Le cose del mondo”)
A voi giorni invivibili
lascio buio e frastuoni
che tracimano in misere
notti fatte di nulla
superfluo non essere.
A me bastano notti
in cui silenzio e luce
filosofali mutano
ed assumono segni
tangibili dell’essere. |
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*Ariel
Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206
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| Inviato: 12/11/2008, 16:41 Oggetto: |
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Un po' scontato il concetto fra l'essere e il non essere, il godibile da non godibile.
Anche la poesia ne risente, non avermene ma penso che la poesia necessiti di gemiti, di urla, e a volte un pizzico di stavaganza.
Non trovo "la passione" delle parole, solo la bellezza.
Per la mia vista è poco.
So che commenti così magari inducono gli altri a ritenere una persona presuntuosa, ma altrimenti mi va di dire che la cosa migliore che possiamo farci noi poeti e quella di dirci onestamente cos'è la poesia per noi. Non amo le lodi mirate alle lodi, nè la critica disfattista per la critica disfattista.
Amo parlare di "qualcosa" che valga una parola di senso. Io cerco di dargliela attraverso una benchè minima critica o lode.
un abbraccio
Ariel |
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michelle
Iscritto: 12 Dic 2007
Messaggi: 300
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| Inviato: 12/11/2008, 17:08 Oggetto: ... |
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giorni fatti di niente, soltanto di frastuoni e corse inutili; diversamente la notte quando tutto si spegne e si è finalmente soli; i segni si animano fin quasi a toccarsi e tutto diventa luce soltanto se si è in pace con se stessi .
Bellissima |
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Raimondo
Iscritto: 31 Mar 2005
Messaggi: 4818
Località: Roma
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| Inviato: 12/11/2008, 17:11 Oggetto: |
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E come darti torto, cara Ariel? Credo si tratti del limite, difficilmente superabile, insito in ogni "prodotto" di laboratorio, dove il "compito" assegnato (non scelto) non consente la passione di cui giustamente parli.
Questo, ovviamente, nulla toglie alla validità dell'officina ai fini di quel "noviziato incessante" additato da Mario Luzi, necessario a tutti noi che amiamo stare qui non per metterci in vetrina ma per esercitarci e scambiarci esperienze ed opinioni. sempre utilissime, come hai fatto tu.
Grazie, Raimondo |
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 12/11/2008, 18:38 Oggetto: |
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il laboratorio è gioco , confronto, stimolo reciproco a crescere, a criticare e a confrontarsi
sono grato a questo laboratorio perché mi ha indotto misurarmi nella poesia...
un genere che non ho mai praticato, preferisco la narrativa e non mi sentivo adeguato ...
anche se maestro Raimondo qualche anno fa nella recensione del mio libro I Fetenti scoprì brani poetici
ed i temi erano poco poetici secondo quelli che sono i crismi del poetar tradizionale...
Raimondo non fece altro che suddividere in versi alcuni brani e dovetti convenire
Morale di questa mia lunga intemerata ..
in poesia non valgono regole
E' poesia ciò che il poeta vuole che sia tale...
Ovviamente essa deve uscire dal di dentro e non a comando
E non mi pare che il laboratorio comandi da solo una "spinta" ed ognuno la raccoglie come crede.
Sullo specifico brano...
Raimondo è sempre Raimondo
C'è sempre la sua cifra anche se egli lo vuol definire prodotto eseguendo un compito. |
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*Ariel
Iscritto: 18 Apr 2008
Messaggi: 206
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| Inviato: 12/11/2008, 18:44 Oggetto: |
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Un attimo, signor Pincipepazzo, io non ho criticato Raimondo, ho dato una garbata (spero) opinione sulla poesia non mai sull'autore che stimo anche solo per l'altrettanto garbata replica in commento.
Sì, in poesia non valgono nè regole nè altro.
Anzi ritengo, al contrario, che persino un 'laboratorio' sia in grado di esplicare poesia. anarchia. (che fa pure rima baciata) :) |
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 12/11/2008, 18:55 Oggetto: |
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Ariel non mi riferivo alla tua valutazione me ne guardo bene, né ho fatto l'avvocato difensore di Raimondo che d'altronde non ne ha bisogno...
ho solo voluto esprimere una mia opinione sui laboratori e sulla poesia
io commento molto poco anche perché si corre il rischio di urtare le altrui suscettibilità e non mi va di fare polemiche, mi conosco!
ma una cosa la devo dire ...quel prefisso di signore al mio nick mi suona come una superflua e ridondante sottolineatura, tanto per mantenere le distanze |
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Raimondo
Iscritto: 31 Mar 2005
Messaggi: 4818
Località: Roma
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| Inviato: 12/11/2008, 19:05 Oggetto: |
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Sono convinto che un punto di forza di apostrofo sia proprio la varietà dei suoi laboratori, con tutte le possibilità di "cimentarsi" con i temi proposti e giungere a risultati in linea con lo stimoli ricevuti e con l'intento di "mettercela tutta", passione e anarchia comprese.
Viva la libertà di pensiero e quindi di parola! |
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bluscuro
Iscritto: 10 Ott 2008
Messaggi: 351
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| Inviato: 13/11/2008, 00:56 Oggetto: |
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| accidenti Raimondo, tu fai finta che tutto quanto sopra ( commenti ) sia stato scritto nella notte, e vedrai che la tua poesia viva, è proseguita molto sotto la tua chiusa. Questo la rende stupenda, ma già lo era. |
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Rossana Carturan
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina
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| Inviato: 13/11/2008, 08:09 Oggetto: |
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Io la trovo bellissima e trovo passione.
e ti dico: grazie, Raimondo. |
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