una tantum
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| Inviato: 15/11/2008, 14:27 Oggetto: un tempo dicevi |
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- Hai fame?
- Un po’.
- Ti preparo qualcosa.
- Ma no, lascia stare.
- Un panino, ci metto un minuto.
- Un panino, hai detto?
- Sì, ho comprato il pane che ti piace.
Pausa
- Quando eri giovane dicevi sandwich.
- Non sono mai stata giovane.
- Oh, eccome.
- Non lo sono stata per te, ci conosciamo da così poco tempo.
Pausa
- Indossavi jeans scoloriti e una camicia bianca che ti arrivava quasi alle ginocchia. Avevi i capelli lunghi, allora. Quel giorno li portavi sciolti e la brezza che ti arrivava alle spalle li scompigliava di continuo. La spiaggia era deserta. Ti ricordi?
In una mano avevi un libro di Pinter, lo volevi imparare a memoria, allora.
Di tanto in tanto ti fermavi per raccogliere una conchiglia, quella mattina il mare ne aveva portato a migliaia. Ti ricordi?
- Sì, mi ricordo. E’ lì che ci siamo incontrati la prima volta.
- Nella spiaggia di Corinzanas.
- Già.
Silenzio
- Chi te l’ha raccontato?
- Lui.
- Lui chi?
- Tuo marito. E venuto in studio, stamattina.
- Nel tuo studio?
- Sì. Ha qualche sospetto sulla tua fedeltà. Mi ha chiesto di indagare.
- E tu hai accettato?
- Certo, ho una mia etica professionale.
Pausa
- Ti ha parlato di me.
- Sono stato io a chiederglielo. Ho voluto che mi raccontasse tutta la vostra storia d’amore, fin dal principio. Gli ho fatto credere che era utile per capire la tua psicologia.
- Ma tu conosci meglio di tutti la mia psicologia, siamo amanti per questo.
- Siamo clandestini.
- Ma ci amiamo.
- Sì.
Pausa
- Cos’altro ti ha raccontato?
- Ha detto che sei un po’ distante, negli ultimi tempi.
- Ha detto così? Ha detto proprio distante?
- O forse ha detto distratta, non ricordo.
- Cerca di essere più preciso.
- Che importanza ha? Distante o distratta è la stessa cosa.
Pausa
- Ci metto anche la lattuga?
- No, lascia stare, ora devo andare.
- Non mi hai dato ancora un bacio.
- Hai visto l’ora? Lui sta per tornare.
- Oh gesù, hai ragione! Fai presto, esci dal retro.
Dopo qualche secondo si sente il rumore della serratura . Entra un uomo.
- Ciao tesoro.
- Ciao. Tutto bene?
- Sì, ma è stata una giornata faticosa.
- Povera stella.
- Ho fame, mi preparo un panino. Lo vuoi anche tu? Mentre tornavo mi sono fermato dal fornaio, ho comprato il pane che ti piace.
- No, lascia stare.
- Ci metto un secondo.
Pausa
- Un tempo dicevi sandwich. |
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