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Angelo Tozzi
Iscritto: 11 Feb 2008
Messaggi: 1296
Località: Latina
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| Inviato: 21/11/2008, 08:59 Oggetto: C'era una volta (m. Meimaridi) |
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“Bambini! Vi spezzo le dita se continuate a toccare queste uova. Giuro che ve le spezzo! Seduti ai vostri posti! Braccia conserte e bocche cucite! Chiaro?”
Adelaide viveva in una capanna di paglia ed aveva sempre freddo. Ma ciò che la tormentava veramente erano gli squilli di tromba soffiati dalla caserma vicina, all’alba.
Ady quella mattina sulla cattedra aveva, davanti a sé, un cesto con ventuno uova multicolore.
“Signora Maestra. Posso andare in bagno?”
“Quanti anni hai Peterini?”
“6”
“Allora hai tutta la vita davanti. Nessun altro deve andare in bagno?”
Il sorriso luminoso di Ady reimbiancò le pareti scrostate della classe.
“Silenzio! La vedete questa bocca? Voi dovete pendere da queste labbra! Avete capito?”
I piccoli marmocchi annuirono in coro.
“Voglio udire le vostre voci!”
“Sissignora maestra!”
“Bene. Ed ora passiamo alle uova. Secondo voi, cosa sono queste uova?”
Gli alunnetti si guardarono stupiti.
Loretti, la saputella della classe, alzò la treccia destra. “Sono uova di papera” sentenziò ammiccando.
“No! Saputa dei miei stivali. No. Tu, Andreoni: chiudi quella bocca e dimmi di quale animale sono queste uova!”
Andreoni cominciò a mordersi freneticamente le labbra.
“Allora? Sto aspettando la tua risposta!”
Il bambino si grattò la testa.
“Ha i pidocchi” disse Quadrini.
“Ce li ha avuti già un mese fa” sentenziò Rosetti.
“Lo so! Tutti ce li abbiamo avuti un mese fa! Chi depone queste uova! Andreoni!”
“Ma se lei, signora maestra, mi ha detto di chiudere la bocca come faccio a parlare?”
“Vieni qui! Scattare! Correre! Volare!”
Andreoni fu sollevato dalla sedia da una mano invisibile e cominciò a volare per l’aula. Dopo aver dato una gran testata al lampadario atterrò davanti la cattedra.
“Apri la manina e prendi quest’uovo!”
Il bimbo spalancò gli occhi e si guardò le mani. “Signora maestra. Posso fare una domanda?”
“Hai il permesso!”
“Ho paura a farla.”
“Bene!” Il sorriso di Ady si allargò fino a raggiungere le proprie orecchie. ”Mi piace quando avete paura. Dovete averne. Molta, tanta. Infinita!”
L’ultima parola la sussurrò, trascinando la vocale finale per dieci secondi.
“Domanda!”
“Ec…co… ecco io… vo…levo sape…re se è comelaltravolta.”
“Quella dei fiori misteriosi?”
“Sissignora maestra. Quelli che si mangiarono i nostri capelli durante la notte.”
“No! Stavolta non succederà nulla! Apri quella manina! Subito!”
Andreoni, timorosamente, allungò il braccino con il palmo in su verso la mano di Ady. Contemporaneamente chiuse gli occhi.
“Piccolo pavido!”
Il bambino provò a stringere l’uovo ma era troppo grande per la sua mano. Aprì un occhio e guardò. Niente di speciale. A parte il colore azzurrino, l’uovo era un normalissimo uovo.
“Visto? Hai ancora paura?”
“Nossignora maestra! Ma cosa ci faccio con questo?”
“Lo porti a casa e stasera, prima di dormire, lo metti sul tuo comodino! Capito?”
“Sissignora maestra!”
“Allora vola al tuo posto! Subito!”
Andreoni fu sollevato in aria e, dando di nuovo una sonora testata al lampadario, si ritrovò seduto al proprio banco.
“Bissi! Vola qui!”
Volo, testata, atterraggio, uovo nella mano, ri-volo, ri-testata, Bissi seduta al proprio posto.
“Cantini! Vola qui!”
“Franti! Qui!”
“Holderlin! Qui!
“Nippi! Vola qui!”
Dopo uno svolazzamento continuo di bambini per l’aula, tutti ebbero il loro uovo nella mano.
Il resto della mattinata passò normalmente tra pensierini, numerini e merendine a ricreazione.
Pochi secondi prima della campanella Ady parlò.
“Ora andrete a casa! Abbiate cura del vostro uovo! Cosa dovrete fare prima di dormire?”
“Metterlo sul comodino!”
“E…?”
“e… e…”
“Dormire!”
La campanella suonò.
“Cheddio la benedica Signora maestra!” dissero a turno, facendo un inchino davanti la cattedra. Poi i bambini uscirono educatamente dall’aula.
Bissi fu la prima. Lanciò il suo uovo con violenza appena girato l’angolo. In meno di due secondi il muro divenne giallo e viscidamente colante. Tutti gli altri seguirono il gesto della Bissi, urlando parole irriferibili. Che dovrebbero essere sconosciute a dei piccoli innocenti bimbi.
Un battito di ciglia e la Bissi diventò un gatto bianco. Accerchiato da diciannove pitbull neri come la notte, con gli occhi iniettati di sangue.
Andreoni, il solito vigliacco, non lanciò il suo uovo ma fuggì dritto a casa prima di assistere alla trasformazione collettiva in cani da combattimento e gatto.
Per tutto il pomeriggio fissò il suo uovo. Dopo cena lo prese e lo poggiò con cura sul comodino. Papà e mamma Andreoni baciarono il bimbo, gli augurarono la buonanotte e lo lasciarono solo. Il bicchiere di Chianti bevuto a cena fece addormentare subito il bambino. Che alle tre in punto fu divorato da un T-Rex alto poco meno di due metri, sbucato dall’uovo. Un rapido boccone anche con i genitori Andreoni e tutta la famiglia morì dilaniata e per niente contenta.
Larga la foglia, stretta la via, dite la vostra ora che avete letto la mia.
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Principepazzo
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 9082
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| Inviato: 21/11/2008, 10:26 Oggetto: |
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la nuova riforma scolastica...
mi piacerebbe che un intera confezione di uova fosse recapitata alla ministra avvocata lombarda-calabra |
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maurizio
Iscritto: 27 Apr 2008
Messaggi: 370
Località: roma
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| Inviato: 21/11/2008, 11:45 Oggetto: |
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Trattasi di esemplare di maestro davvero unico.
Però il racconto non chiarisce se è nato prima l'uovo o la Gelmina... |
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Massimo Guisso
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 13803
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| Inviato: 21/11/2008, 12:12 Oggetto: |
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| Va bèn che io ho studiato dalle suore, ma 'sta maestra unica me pare er sergente de Full Metal Jackets!! (applausi per te, come per Kubrick)!!!:-) |
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Rossana Carturan
Iscritto: 30 Mar 2005
Messaggi: 6597
Località: Latina
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| Inviato: 21/11/2008, 15:52 Oggetto: |
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mi chiedo quali siano le tue fonti di ispirazione!
Gran pezzo, angelo
e grazie! |
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bluscuro
Iscritto: 10 Ott 2008
Messaggi: 351
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| Inviato: 22/11/2008, 00:32 Oggetto: |
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Angelo non volermene ma io faccio fatica a trovare il punto d'incontro con lo spunto di questo mercoledì. a meno che la maestra sia una strega.
Rimane una bella pagina. Molto bravo nei dialoghi, che nonostante intreccino varie persone rimangono fluidi e godibilissimi.
uova? no grazie niente uova per un pò. bravo. |
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michelle
Iscritto: 12 Dic 2007
Messaggi: 300
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| Inviato: 22/11/2008, 12:50 Oggetto: ... |
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letta e riletta la tua, ora dico la mia:
sei bravissimo nei dialoghi! |
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AnnaR.
Iscritto: 21 Ago 2006
Messaggi: 3090
Località: Caserta
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| Inviato: 25/11/2008, 15:32 Oggetto: |
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è quasi inquietante, Angiolinoooo! :roll:
Come sempre, però, la tua penna mi tiene incollata allo schermo (cosa che con la prosa mi riesce difficile e lo dico sempre). |
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Patricia Panebianco
Iscritto: 18 Set 2005
Messaggi: 6945
Località: Acitrezza
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| Inviato: 25/11/2008, 21:35 Oggetto: |
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Beh, considerando gli alunni che volano, mi riesce difficile non pensare che la maestra sia una strega.
Tu mi sorprendi sempre, Angelo. Bravissimo. |
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