mariovaldo
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| Inviato: 4/10/2005, 11:41 Oggetto: Il Trionfo di Pippo e Giovanna |
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Il trionfo di Pippo e Giovanna
Quant’è bella la vecchiezza
che si fugge eccosì sia!
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Quest’è Pippo e la Giovanna
vecchi, e l’un è senza li denti.
mentre l’altra il tempo inganna
coi merletti, e son contenti,
‘sti vegliardi un po’ dementi
sono allegri tuttavia
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Paion lieti ‘sti vecchietti
e son pure innamorati
Ma le frasche ed i boschetti
dove stettero allupati
oramai si son scordati
non san più che cosa sia.
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Le nonnine anche hanno caro
dai nonnetti esser amate:
lor quattrin fan buon riparo
dalle banche e le lor rate
chè lo mutuo e le derrate
fan paura, mamma mia.
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Pippo dice, ed è un po’ inquieto
al suo coso un poco alieno:
Quando io sono ebbro e lieto
che di voglia sembro pieno,
se non puòi star ritto, almeno
fai pipì, per cortesia.
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Folla vien drieto a costoro
ciò che han, d’altri diventa.
E che giova aver tesoro,
s'altri poi non si contenta?
Truffator pietà non senta
e che gli or si porti via.
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Ciascun apra ben gli orecchi:
di doman nessun si paschi;
oggi siàn, nonnine e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi;
facciam festa tuttavia.
Chi vuol essere nonno, sia
di pension non c’è certezza.
Or vi vò’ tutti esultanti:
c’è Viagra, evviva Amore.
Ciascun fotta, e siano tanti
a rinverdir l’antiche ore!
E s’infarto prende il core
quel c’ha esser, convien che sia
Chi vuol esser nonno, sia:
di pension non c’è certezza. |
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